POR FESR / REGIONE DEL VENETO 2014/2020

 

POR 2014/2020

 

A MIRANO NUOVI BUS, CASE PER BISOGNOSI E DIGITALIZZAZIONE CON I FINANZIAMENTI EUROPEI

E’ in fase di realizzazione il POR FESR 2014-2020 ASSE 6 SUS, dopo l’approvazione da parte della Regione Veneto: la Sindaca Pavanello: "momento storico per Mirano".

Ambiente e mobilità sostenibile, politiche abitative, riorganizzazione digitale: la Mirano che verrà avrà sempre più Europa in sé grazie ai finanziamenti comunitari che, transitando per la Regione del Veneto, cominciano ad essere intercettati dal Comune a tutto beneficio dei cittadini.

Dopo la conclusione da parte della Regione del Veneto del percorso di approvazione del SISUS, Strategie Integrate di Sviluppo Urbano Sostenibile, nell'ambito del POR FESR 2014-2020 Asse 6 SU, dove POR sta per Programma Operativo Regionale, FESR sta per Fondi Europei di Sviluppo Regionale e SUS sta appunto per Sviluppo Urbano Sostenibile inizia quindi la fase realizzativa delle Strategie Integrate di Sviluppo Urbano Sostenibile in essa delineate.

In altre parole Mirano e l’Autorità Urbana di cui fa parte – che include anche Venezia, Marcon, Quarto d’Altino, Salzano e Spinea – è riuscita ad ottenere finanziamenti europei per azioni che avranno ricadute in campo economico, ambientale, sociale, demografia e contributo al clima. Addirittura Mirano, tra i Comuni più attenti e attivi nella realizzazione di questo bando molto complesso, è tra i territori che trarranno i maggiori benefici, a partire da temi fondamentali come il trasporto pubblico, l’edilizia popolare e la digitalizzazione.

“Si tratta di una svolta estremamente positiva per Mirano l’aver intercettato questi finanziamenti europei –spiega Maria Rosa Pavanello sindaca di Mirano– Il nostro Comune è infatti uno dei principali beneficiari tra i sei comuni dell’Autorità Urbana di Venezia del POR FESR 2014 -2020 Asse 6 SUS, fondi importantissimi per poter fornire ai cittadini servizi nuovi e maggiormente efficienti in tema di trasporto pubblico, edilizia popolare e digitalizzazione. A costo praticamente nullo per la comunità quest’amministrazione è riuscita e mettere a segno un bel punto nel contrasto all’inquinamento e al rumore stradale con l’arrivo di nuovi autobus nella linea ACTV Mirano-Venezia; riuscirà a fornire ben 6 alloggi Ater più un alloggio restaurato di proprietà del Comune a persone bisognose; riuscirà ad ammodernare i servizi digitali dedicati al cittadino semplificando pratiche amministrative e l’informazione verso gli utenti. Tutto questo è il frutto di una meticolosa gestione di bandi europei che transitano attraverso la Regione del Veneto, bandi che abbiamo seguito con precisione e puntualità. La strada è segnata, le conoscenza che abbiamo acquisito in questa complessa azione saranno fondamentali per attrarre nuovi fondi comunitari anche nei prossimi cinque anni, a tutto vantaggi dei cittadini.”


Ecco nel dettaglio gli obiettivi tematici (OT) per i quali l’Autorità Urbana di Venezia, con Mirano, è riuscita a ricevere importanti fondi europei.

Il primo è l’OT 2, che riguarda la digitalizzazione; si tratta di un progetto complessivo che prevede finanziamenti per un totale di 6 milioni di euro per tutta l’Autorità Urbana. Attraverso esso Mirano riuscirà a rinnovare profondamente il proprio sistema digitale. Il bando infatti prevede che entro il 2023 i comuni beneficeranno dei seguenti servizi: anagrafe e web sportello unico per le prestazioni sociali; l’estensione del sistema IRIS (Internet Reporting Information System) in modalità georiferita per informazioni e gestione di interventi relativi a manutenzione, traffico, lavori pubblici; realizzazione di una piattaforma multicanale rivolta ai cittadini per l’erogazione di tutti i servizi metropolitani includendo servizi informativi. Sempre nel “pacchetto” è inclusa una App mobile per la segnalazione georeferenziata di eventi per il miglioramento della sicurezza: permetterà ad agenti della Polizia Municipale, operatori di cooperative di assistenza, funzionari comunali, autisti di autobus di effettuare segnalazioni in tempo reale relative ad accadimenti quali: decoro urbano, mappatura del degrado e del disagio sociale, malfunzionamenti, abusivismo, ecc.

Attraverso OT 4 si è trovato un finanziamento di 3.760.000 euro che contribuirà in modo determinante all’acquisto da parte di ACTV di 27 nuovi autobus, con beneficio particolare per la linea Mirano-Venezia. Si tratta di autobus più comodi, silenziosi, ma soprattutto amici dell’ambiente, in virtù delle ridotte emissioni di CO2 e PM10, e maggiormente confacenti alle esigenze delle persone con difficoltà motorie grazie a pedane per rialzare le sedie a rotelle più veloci e funzionali e spazi all'interno dei veicoli più comodi. L’acquisto dei mezzi ACTV inizierà già entro il 2018 e dovrà essere completato entro il 2023.

Infine l’OT 9 contribuisce in modo determinante alle politiche abitative grazie ad un finanziamento complessivo di 3.642.000 euro destinati all’Ater per il restauro di alloggi da assegnare alle famiglie bisognose di tutta l'Autorità Urbana. Il comune di Mirano non solo riuscirà entro fine anno a ricevere dall’Ater ben 6 alloggi per un valore complessivo di interventi di restauro che sfiora i 310.000 euro, ma è riuscito anche a far sì che l’Autorità Urbana riuscisse a farsi accogliere dalla Regione del Veneto (l’Autorità di Gestione) una modifica tale per cui oltre agli alloggi Ater potesse essere restaurato anche un alloggio direttamente di proprietà del Comune. Si tratta di un appartamento in via Dori per il quale il Comune interverrà con un intervento complessivo di 50.000 euro dei quali 40.000 euro verranno restituiti dalla Comunità Europea tramite la Regione.