TARSU

VARIAZIONI - CESSAZIONI

Le eventuali variazioni comportanti una maggiore tassa (ad esempio modifica della destinazione d'uso, o maggiore superficie) devono essere denunciate sempre entro il 20 gennaio successivo.
La cessazione nel corso dell'anno dell'occupazione o detenzione dei locali ed aree deve essere tempestivamente denunciata dal contribuente, con diritto allo sgravio o all'eventuale rimborso della tassa pagata a decorrere dal primo giorno del bimestre solare successivo a quello di presentazione della relativa denuncia di cessazione.
Se nell'anno in cui è avvenuta la cessazione, viene presentata denuncia tardiva, il contribuente ha diritto allo sgravio dalla data in cui, per lo stesso immobile, la tassa viene assolta dall'utente subentrante.
Se nell'anno di cessazione il contribuente non presenta la relativa denuncia, lo sgravio o il rimborso potranno essere concessi solo per le annualità successive, se si dimostra l'effettiva non occupazione o detenzione dei locali ed aree, ovvero, se la tassa sia stata già assolta dall'utente subentrante.

Attenzione: le comunicazioni effettuate ai fini anagrafici non hanno alcun effetto in materia di Tassa Smaltimento Rifiuti Solidi Urbani, per cui deve essere sempre presentata la denuncia iniziale, di variazione o di cessazione.