Visite guidate al Castelletto nel parco Belvedere

Notizia del 20.07.2018

Le aperture domenicali e festive del Castelletto e delle grotte del Belvedere di Mirano, situato in via Belvedere n. 6 all’interno del parco comunale proseguiranno fino ad ottobre.


La suggestiva struttura architettonica apre al pubblico nei seguenti orari:

In caso di pioggia non si effettuerà l’apertura.

Martedì 1 maggio non si effettueranno visite perché nel Castelletto sarà rappresentato lo spettacolo “Mirano segreta. Viaggio dalle tenebre alla luce” di Alexandra Foffano.


Sono consentite solo visite guidate. La visita dura circa 35 minuti e per la discesa nelle grotte sono consigliate delle scarpe comode.

Ingresso: € 3,00 adulti,  € 2,00 bambini sotto i 10 anni, gratuito bambini sotto i 6 anni.

Informazioni: Servizio Attività sportive, culturali, ricreative del Comune di Mirano, tel. 041.431028, email cultura.turismo.sport@comune.mirano.ve.it.

Sito www.comune.mirano.ve.it/Sito_Castelletto/Default.htm


Si tratta di un suggestivo quanto affascinante complesso ottocentesco dotato di quattro locali accanto ai quali sorge la torre ottagonale a cinque piani, sui resti di un basamento cilindrico - la finta rovina - ove si apre una finestra ad arco a sesto acuto.
L’itinerario sotterraneo ( le grotte ) misura circa 250 metri ed è ben articolato in alternanza di caverne, gallerie, cunicoli con un laghetto sotterraneo che sbocca all’aperto, ove si snoda in un continuo suggestivo saliscendi.
Il complesso architettonico fu voluto da Vincenzo Paolo Barzizza che aveva sposato l’ultima erede della nobile famiglia degli Erizzo con lo scopo di creare un luogo appartato e privilegiato ove raccogliersi in se stesso o in compagnia di amici intellettuali con i quali amava sovente intrattenersi. All’interno del Castelletto ci sono ancora residui di un affresco dell’artista ottocentesco Giovanni de Min raffigurante "Venezia nella Storia e nelle Arti".
Il complesso architettonico si trova in un affascinante giardino all’inglese compreso tra i Mulini di sopra del Muson e quelli del Centro Storico di Mirano.