Il Consiglio Comunale ha approvato il “Piano delle acque”

Notizia del 12.05.2017

Il Consiglio Comunale ha approvato il “Piano delle acque” del Comune di Mirano, uno strumento che svolge un’attenta analisi delle rete idrografica del territorio al fine di individuare gli interventi necessari a mitigare il rischio idraulico.

Il percorso per dotarsi di tale Piano è iniziato alcuni anni fa, dopo che il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale – PTCP del 2010 ha stabilito che “nell’ambito del Piano di Assetto del Territorio – PAT, il Comune provvede alla predisposizione di apposite analisi e previsioni, raccolte nel Piano delle Acque”, che individua la rete idraulica comunale, le criticità e i criteri per una corretta gestione e manutenzione, le linee guida comunali per la realizzazione dei nuovi interventi edificatori.

Anche se una successiva modifica normativa aveva rinviato l’obbligo di predisporre il Piano delle Acque al successivo Piano degli Interventi P.I., l’Amministrazione comunale ha preferito seguire questa strada ritenendo che la conoscenza delle problematiche idrauliche fosse essenziale per la corretta elaborazione del PAT, strumento delle scelte strategiche sul territorio (i cui elaborati verranno sottoscritti il prossimo 24 maggio presso la Regione Veneto).
Nel 2013 i contenuti del Piano delle Acque, redatto dalla società di professionisti Veneto Progetti ora M.A.T.E., erano stati illustrati alla cittadinanza nell’ambito de “La piazza delle Idee” e la bozza di piano era stata pubblicata a disposizione della cittadinanza sul sito del Comune.
A seguito della fase di partecipazione, erano pervenuti alcuni contributi da parte dei cittadini. Nel 2014 il Comune e la Provincia di Venezia hanno sottoscritto un Protocollo che ha stabilito un cofinanziamento per la progettazione a carico della Provincia, utilizzato in aggiunta alle risorse del bilancio comunale, per incrementare la lunghezza del rilievo della rete idraulica comunale, facente parte di un sistema idraulico particolarmente esteso e complesso. Nel maggio 2015 il Piano delle Acque, che teneva conto dei contributi dei cittadini e dei contributi del Consorzio di Bonifica Acque Risorgive e della Provincia di Venezia, è stato adottato dalla Giunta Comunale con delibera n. 89/2015. Poi il Piano è stato pubblicato per le osservazioni dei cittadini e trasmesso a diversi enti per acquisirne i pareri di competenza.

L’iter si è concluso il 24 aprile scorso con l’approvazione da parte del Consiglio comunale, con delibera n. 36/2017.
 
Insieme al Piano sono state approvate le “Regole per la gestione e la manutenzione di fossi e canali”, che consentiranno di intervenire più facilmente nei fossati, anche privati per permettere il mantenimento della rete scolante, eliminando i diversi ostacoli che si sovrappongono, consentendo l'eventuale intervento pubblico sostitutivo.

La delibera di “Approvazione Piano delle Acque del Comune di Mirano” è stata pubblicata oggi all’albo pretorio e il Piano sarà efficace dal 27 maggio 2017.


Il Piano delle Acque è costituito da una serie di elaborati: