TEATRO DI MIRANO: AL VIA I NUOVI ABBONAMENTI PER LA STAGIONE TEATRALE

Notizia del 05.10.2018

Si apre con due giorni di prelazione riservati ai residenti a Mirano la campagna dei nuovi abbonamenti alla rassegna di Prosa 2018-2019 del Teatro Comunale di  Mirano. I miranesi potranno acquistare il loro abbonamento mercoledì 10 e giovedì 11 ottobre dalle ore 17 alle 19, presentandosi alla biglietteria del Teatro muniti di documento di identità.

Per tutti gli altri, gli abbonamenti eventualmente rimasti disponibili saranno in vendita dal 16 al 25 ottobre, il martedì dalle 10 alle 13, il giovedì dalle 16 alle 19, sempre presso la biglietteria del Teatro.

Dato il grande numero dei rinnovi degli abbonati alla scorsa stagione, i posti ancora disponibili per abbonarsi alla rassegna di Prosa non sono molti.

Per quanto riguarda la rassegna “Domeniche a Teatro”, dedicata a bambini e famiglie, i nuovi abbonamenti saranno disponibili per tutti dal 16 al 25 ottobre presso la biglietteria del Teatro (martedì 10-13, giovedì 16-19) e dal 26 ottobre fino alla prima data di spettacolo (giovedì e venerdì dalle 17 alle 19).

Clicca qui per scaricare il libretto con il programma e le schede degli spettacoli.

Clicca qui per scaricare il pieghevole della rassegna Domeniche a teatro.


Sul fronte dei prezzi, “La Città a Teatro” costa 100 euro intero e 85 ridotto (Over 65, under 26, cral aziendali); per “Domeniche a Teatro”, 25 euro intero, 20 euro ridotto (under 14). Eventuali altre convenzioni sono disponibili nel sito www.miranoteatro.it.

Il calendario de “La città a Teatro” propone sette spettacoli, che spaziano dalla danza, alla prosa e al cinema; dalla drammaturgia contemporanea ai grandi autori classici. MM Contemporary Dance Company apre la stagione il 20 novembre con le rivisitazioni di due grandi coreografi italiani, Michele Merola direttore artistico della compagnia, ed Emanuele Soavi, che rileggono due opere fondamentali: “Carmen/Bolero”. Simone Cristicchi con il Teatro Stabile d’Abruzzo e il Centro Teatrale Bresciano (13 dicembre) porta a Mirano “Manuale di volo per uomo”, una favola metropolitana ricca di emozioni, musica e poesia che disegna la mappa geografica dell’anima di Raffaello, il protagonista dello spettacolo, un “super sensibile”. La letteratura e il cinema arrivano a Mirano il 31 gennaio Ambra Angiolini e Matteo Cremon con “La guerra dei Roses”, la durissima storia della separazione tra i coniugi Rose resa celeberrima dall’interpretazione di Michael Douglas e Kathleen Turner diretti da Danny De Vito. Il 14 febbraio, festa di San Valentino, il palcoscenico investiga le “Questioni di cuore” con Lella Costa: i tradimenti, le trasgressioni, le paure, i pregiudizi raccolti nelle “Lettere del Cuore” che gli italiani hanno scritto a Natalia Aspesi su Il Venerdì di Repubblica negli ultimi trent’anni diventano ora uno spettacolo. Un grande classico shakespeariano arriva a Mirano il 28 febbraio: l’artista messinese Tindaro Granata sarà protagonista, insieme a nutrito cast, de “La bisbetica domata” diretto da Andrea Chiodi: siamo certi che sia solo il cuore di Caterina, la bisbetica, a dover essere domato? Non è forse la società con i suoi stereotipi a vedere nel diverso una stranezza da ricondurre alla normalità?
Ancora grandi classici per “La Città a Teatro”: questa volta il testo risale all’antica Grecia di Plauto, con un “Anfitrione” scritto più di duemila anni fa, riscritto e diretto da Teresa Ludovico per i Teatri di Bari. In scena sei attori e un musicista investigheranno i temi del doppio, la costruzione di un’identità fittizia, il furto dell’identità, la perdita dell’identità garantita da un ruolo sociale, consegnatici da Plauto in forma di tragicommedia. La stagione chiude il 28 marzo con la nuova drammaturgia dei Fratelli Dalla Via in “Walter. I boschi a nord del futuro”, produzione La Piccionaia/Fratelli dalla Via: in un paesaggio naturale che nasconde i segni di un’apocalisse antropocentrica, la scomparsa di una persona, all’interno di una società iper controllata, mette in moto una paura collettiva. Il buio e il silenzio hanno qualcosa da dire, specie nei posti dove il wifi non arriverà mai, mai e poi mai, mai e poi mai.
 
Gli spettacoli di “Domeniche a Teatro” come sempre spaziano per varietà di temi e stili; tra fantasia, immersione nella natura, biografie leggendarie, fiabe e temi importanti come l’accoglienza e la disabilità, il cartellone propone un’alternanza di appuntamenti per bambine e bambini a partire dai tre anni. Ci sarà il tema della crescita e del meraviglioso mondo della natura (“Girotondo del bosco”, La Piccionaia); così come verrà esplorata l’avventura del vivere attraverso la fantastica storia di una sardina (“Sapore di sale”, La Baracca Testoni Ragazzi); o ancora: il genio, l’amicizia e l’avventura nella storia di un piccolo “Leo da Vinci”, proposto dagli Alcuni. “Zuppa di sasso”, di Accademia Perduta Romagna Teatri è una fiaba che racconta come la diffidenza e il sospetto possano trasformarsi in accoglienza e condivisione; e infine “Becco di rame”, del Teatro del Buratto, che racconta l’incredibile storia vera di un’oca che ha perso il becco lottando con una volpe per difendere il pollaio, a cui il becco è stato ricostruito in rame.
 
La Stagione è promossa dal Comune di Mirano, in collaborazione con La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale, Circuito Teatrale Regionale Arteven, Regione del Veneto, Città Metropolitana di Venezia, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Commissione Pari Opportunità del Comune di Mirano. La stagione aderisce alla “Campagna 365 giorni NO" alla violenza contro le donne, e il cartellone dedicato alle famiglie aderisce a “Mirano città delle bambine e dei bambini”.

INFO > Ufficio Teatro
tel. 0414355536 - info@miranoteatro.it
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