Chiusura di via Scortegara per manutenzione al ponte sul rio Veternigo

Notizia del 07.11.2018

La Città Metropolitana di Venezia, nell’ambito delle attività di monitoraggio dei ponti di propria competenza, ha comunicato che il ponte lungo la S.P. 33 – via Scortegara sul rio Veternigo nel Comune di Mirano necessita quanto prima di un intervento di manutenzione straordinaria.

Il progetto prevede la costruzione di un nuovo impalcato al di sopra della struttura esistente ad arco in muratura e quest’ultima verrà sottoposta a risanamento conservativo. L’aspetto esteriore del manufatto non sarà alterato.

Per l’esecuzione dei lavori sono previsti 61 giorni durante i quali ci sarà la chiusura completa della strada provinciale, dato che questa tipologia di intervento (su una struttura con un corso d’acqua sottostante) non consente di tenere aperta la viabilità con un senso unico alternato.

Il Comune si è subito attivato per ridurre al minimo i disagi al traffico, che dovrà essere deviato su altre strade comunali e provinciali nel periodo dei lavori.
Dopo aver valutato quali siano le strade alternative migliori, il Comune ha concordato con la Città Metropolitana le seguenti modifiche:
I residenti potranno circolare all’interno dell’area e via Scortegaretta sarà accessibile ai mezzi di soccorso e ambulanze.

Si è ora in attesa che la Città Metropolitana emetta l’ordinanza per la regolamentazione della viabilità provvisoria come concordato. Di conseguenza il Comune emetterà l’ordinanza per la viabilità di competenza comunale. Appena possibile saranno date informazioni definitive.

Il cantiere, se le condizioni meteorologiche lo permetteranno, dovrebbe aprirsi martedì 13 novembre 2018.

«Il tratto più complesso da regolare – affermano la Sindaca Maria Rosa Pavanello e l’Assessore Giuseppe Salviato - è quello di via Varotara verso via Cavin di Sala perché vi transita una linea di bus molto frequentata. Le dimensioni della strada non consentono il passaggio contemporaneo di questi mezzi e delle auto per cui non è possibile lasciare il doppio senso di marcia. Comprendiamo che ci saranno dei disagi e quello che possiamo fare per la nostra frazione è seguire con attenzione i lavori affinché siamo veloci e tempestivi, sollecitando la chiusura del cantiere il prima possibile. D’altronde, la documentazione fotografica del degrado dei vari elementi del ponte conferma che l’intervento non è rinviabile».