Prorogata all’8 febbraio la regolamentazione provvisoria del traffico in via Varotara e Bollati per i lavori al ponte di via Scortegara

Notizia del 08.01.2019

Il Comune di Mirano, su richiesta della Città Metropolitana di Venezia, ha prorogato dall’11 gennaio all’8 febbraio 2019 la regolamentazione provvisoria della viabilità nelle strade comunali via Varotara e via Bollati a seguito della chiusura della strada provinciale 33 – via Scortegara per consentire la conclusione dell’intervento di manutenzione straordinaria del ponte sul rio Veternigo.

La chiusura del cantiere era prevista per il 10 gennaio ma risulta in ritardo rispetto a quanto preventivato, per cui la Città Metropolitana ha chiesto di prorogare all’8 febbraio gli effetti della precedente ordinanza n. 77/2018.

La nuova ordinanza comunale, n. 1/2019 “Interventi di risanamento conservativo e consolidamento strutturale patrimonio ponti lungo le strade provinciali – “S.P. 33 “Mirano – S. Giorgio delle Pertiche” da parte della Città Metropolitana di Venezia — Regolamentazione provvisoria della viabilità comunale coinvolta (via Varotara, via Bollati) dall’11.01.2010 all’8.02.2019”, per il periodo che intercorre dall’11 gennaio all’8 febbraio 2019, dispone:
  1.  L’istituzione temporanea del senso unico di circolazione con direzione da nord verso sud di via Bollati (da via Desman a via Cavin di Sala);
  2. L’istituzione temporanea del divieto di fermata e di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati di via Bollati (da via Desman a via Cavin di Sala);
  3. L’istituzione temporanea del senso unico di circolazione con direzione da sud verso nord del tratto di via Varotara compreso tra l’innesto su via Cavin di Sala ed il civ. 13;
  4. L’istituzione temporanea del divieto di fermata e di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati di via Varotara compreso tra l’innesto su via Cavin di Sala ed il civ. 13;
  5. La sospensione dal 11.01.2019 al 08.02.2019 di ogni effetto dell’ordinanza n. 91 del 19/12/2017 con oggetto «Istituzione di “itinerario ciclopedonale” nella laterale di via Varotara di collegamento con via Bollati»;
  6. L’istituzione temporanea del senso unico di circolazione con direzione da est verso ovest della laterale di via Varotara di collegamento con via Bollati (dal civ. 13 di via Varotara all’innesto su via Bollati);
  7. L’istituzione temporanea del divieto di fermata e di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati della laterale di via Varotara di collegamento con via Bollati (dal civ. 13 di via Varotara all’innesto su via Bollati);
  8. La sospensione dal 11.01.2019 al 08.02.2019 di ogni effetto, esclusivamente nell’ambito della viabilità di via Varotara e via Bollati, del punto 2 del dispositivo dell’ordinanza n. 121 del 08.08.2002 (istituzione del divieto di transito per i veicoli a motore aventi massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t).

L'ordinanza è allegata a destra.

Fin dall’annuncio dell’intervento e poi anche ai primi di dicembre il Comune aveva sollecitato una rapida chiusura del cantiere, dati i considerevoli disagi che porta ai residenti della frazione di Zianigo e a chi percorre ogni giorno le strade della zona.

Il Servizio Manutenzione e Sviluppo del Sistema Viabilistico della Città Metropolitana ha replicato a fine dicembre che è consapevole dei disagi ma è anche consapevole del fatto che era necessario intervenire sul manufatto, posto che erano state rilevate diverse criticità allo stesso per il forte degrado presente. Quindi, appena ha avuto la disponibilità economica per intervenire, ha avviato la progettazione e poi l’esecuzione dell’intervento. «I tempi previsti da progetto – ha spiegato la Città Metropolitana – erano veramente stretti e questo per venire incontro alle esigenze di chi transita lungo quella strada; inoltre le condizioni meteorologiche non hanno di certo aiutato ad accelerare le attività. L’impresa è stata più volte sollecitata ad accelerare i tempi di esecuzione e si continuerà a farlo per poter eventualmente riaprire anche prima della nuova data di scadenza».

Poi la frazione di Zianigo avrà un attraversamento di nuovo sicuro.