Avvisi e scadenze

Notizia del 20.10.2017

Misure di contenimento dei livelli di concentrazione degli inquinanti atmosferici dal 23 ottobre 2017 al 15 aprile 2018


Il Comune di Mirano con l’ordinanza sindacale n. 73/2017 “Misure di contenimento dei livelli di concentrazione degli inquinanti atmosferici nel periodo intercorrente tra il 23 ottobre 2017 ed il 15 aprile 2018” (allegata a destra) ordina le seguenti disposizioni a tutta la cittadinanza, alle ditte, enti, attività e/o associazioni presenti nel territorio, nel periodo intercorrente tra il 23 ottobre 2017 e 15 aprile 2018:


1) la temperatura ambiente non deve essere superiore a:


2) la riduzione di 2 ore del periodo massimo consentito dall’art. 4 c. 2 del D.P.R.74/2013, da attuarsi dalle ore 16:00 alle ore 18:00 di ogni giorno, per quanto riguarda l'esercizio degli impianti termici (e dei cosiddetti “apparecchi” per il riscaldamento quali stufe, caminetti ecc.) alimentati a combustibili liquidi o solidi;

3) il divieto di combustione (c.d. abbrucciamento) all’aperto, in ambito agricolo (fatte salve le necessità di combustione finalizzate alla tutela sanitaria di particolari specie vegetali) e di cantiere, ai sensi dell’art. 182 comma 6 bis del D. Lgs. 152/2006, ad eccezione dei tradizionali falò dell’Epifania nei giorni 5 e 6 gennaio 2017;

4) l'obbligo di spegnimento dei motori:
 

Esclusioni: relativamente al punto 1, secondo quanto previsto dal DPR 74/2013; relativamente al punto 3, la necessità di combustione finalizzata alla tutela sanitaria di particolari specie vegetali e i tradizionali falò dell’Epifania nei giorni 5 e 6 gennaio 2017.

I gestori di esercizi commerciali e di edifici con accesso al pubblico sono invitati a chiudere le porte di accesso per evitare dispersioni termiche e gli uffici pubblici a ridurre ulteriormente la temperatura ammessa.

Questa ordinanza potrà essere modificata o anticipatamente sospesa a seguito dell’instaurarsi di particolari condizioni atmosferiche.

Le violazioni alle disposizioni dell’ordinanza n. 73/2017 saranno punite con la sanzione amministrativa da € 25.00 ad € 500.00.

L’ordinanza è stata emessa per tutelare la salute dei cittadini e l’ambiente nel suo complesso poiché gli impianti di riscaldamento rappresentano una delle principali cause dell’inquinamento atmosferico e, in particolare, della formazione di PM 10, che raggiunge i livelli massimi durante il periodo invernale.

Queste disposizioni sono in linea con quanto definito dalla Regione Veneto nel “Nuovo Accordo di programma per l'adozione coordinata e congiunta di misure di risanamento per il miglioramento della qualità dell'aria nel Bacino Padano” del 6 giugno 2017 e condiviso nel Tavolo Tecnico Zonale della Città Metropolitana di Venezia, con cui è stato definito un pacchetto di misure temporanee e omogenee al fine di far fronte alle criticità conseguenti alla scarsa dispersione degli inquinanti atmosferici.
Il Comune di Mirano rientra nell'ambito di applicazione delle misure temporanee e omogenee previste dal “Nuovo Accordo di Bacino Padano” mentre non fa parte ne dell’Agglomerato Venezia IT0508 né dei Comuni con popolazione superiore ai 30.000 abitanti ove si applicano misure più restrittive che riguardano anche il traffico veicolare.