Avvisi e scadenze

Notizia del 10.10.2018

Misure di contenimento dei livelli di concentrazione degli inquinanti atmosferici dal 15 ottobre 2018 al 15 aprile 2019

Il Comune di Mirano con l’ordinanza sindacale n. 62/2018 “Adozione delle misure temporanee di contenimento dei livelli di concentrazione degli inquinanti atmosferici nel periodo intercorrente tra il 15 ottobre 2018 ed il 15 aprile 2019” ordina le seguenti disposizioni a tutta la cittadinanza, alle ditte, enti, attività e/o associazioni presenti nel territorio, nel periodo intercorrente tra il 15 ottobre 2018 e 15 aprile 2019:

1)      la temperatura ambiente (intesa come temperatura media dell’aria, misurata nei singoli ambienti riscaldati di ciascuna unità immobiliare) non sia superiore a:
          a)      17°C (+ 2°C di tolleranza) per gli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili
          b)      19°C (+ 2°C di tolleranza) per tutti gli altri edifici
      fatta eccezione per gli edifici di cui all’art. 4, c. 5 del DPR 74/2013 (ospedali, cliniche, case di cura, strutture protette, scuole materne e asili nido, piscine, attività industriali ed artigianali nei casi in  cui ostino esigenze tecnologiche o di produzione);

2)      la riduzione di 2 ore del periodo massimo consentito dall’art. 4 c. 2 del D.P.R.74/2013 (ovvero 14 ore giornaliere), da attuarsi dalle ore 16:00 alle 18:00 di ogni giorno, per quanto riguarda l'esercizio degli impianti termici e dei cosiddetti “apparecchi” per il riscaldamento quali stufe, caminetti ecc. alimentati a combustibili liquidi o solidi;

3)      il divieto di utilizzo di generatori di calore a biomasse inferiori o uguali alla classe 1 stella (così come classificati dalla DGRV n. 1908/2016 e dal DM 186/2017);

4)      il divieto di combustione (c.d. abbruciamento) all’aperto, in ambito agricolo e di cantiere, ai sensi dell’art. 182 comma 6 bis del D. Lgs. 152/2006, ad eccezione della necessità di combustione finalizzata alla tutela sanitaria di particolari specie vegetali e dei tradizionali falò dell’Epifania nei giorni 5 e 6 gennaio 2019;

5)      l'obbligo di spegnimento dei motori:
          a)  degli autobus nella fase di stazionamento ai capolinea
          b)  dei veicoli merci durante le fasi di carico/scarico
          c) dei veicoli nel caso di soste prolungate anche successive all’accensione del motore.
 
 
I gestori di esercizi commerciali e di edifici con accesso al pubblico sono invitati a chiudere le porte di accesso per evitare dispersioni termiche e gli uffici pubblici a ridurre ulteriormente la temperatura ammessa.

Si ricorda che è vietato installare generatori inferiori a 3 stelle e che dal 01/01/2020 non sarà più possibile installare generatori inferiori alle 4 stelle (riferimento D.M. 186/2017).

Le violazioni alle disposizioni dell’ordinanza n. 62/2018 saranno punite con la sanzione amministrativa da € 25.00 ad € 500.00.

Allegati a destra:
- ordinanza n. 62/2018
- DGRV n. 1908/2016 - allegato A (Classificazione ambientale dei generatori di calore)
- DM n. 186/2017 (Classi di qualità per la certificazione dei generatori di calore)



Con queste disposizioni il Comune di Mirano dà attuazione a quanto definito dalla Regione Veneto nel nuovo “Accordo di programma per l'adozione coordinata e congiunta di misure di risanamento per il miglioramento della qualità dell'aria nel Bacino Padano” del 6 giugno 2017 e condiviso nel Tavolo Tecnico Zonale della Città Metropolitana di Venezia, con cui è stato individuato un pacchetto di misure temporanee e omogenee per il miglioramento della qualità dell'aria ed il contrasto all'inquinamento locale da PM10.

Non sono previste limitazioni del traffico: queste misure più restrittive si applicano solo nei Comuni dell’Agglomerato di Venezia IT0508 (Marcon, Martellago, Mira, Quarto D’Altino, Spinea, Scorzè e Venezia) e in quelli con più di 30 mila abitanti (Chioggia e San Donà di Piave).