Avvisi e scadenze

Notizia del 09.09.2016

Estumulazioni ordinarie nel cimitero di Mirano – capoluogo

Nei prossimi mesi di ottobre e novembre saranno effettuate le estumulazioni ordinarie delle salme tumulate nel corpo loculi del 1981 ubicato nel cimitero di Mirano capoluogo.
Si tratta della seconda fase di estumulazioni (n. 80) che fa seguito a quelle effettuate l'anno scorso (n. 80), come previsto nell'ordinanza n. 43/2015.

Le estumulazioni inizieranno nella prima settimana di ottobre.

I famigliari di tutti i defunti tumulati nel corpo loculi del 1981 sono invitati a recarsi presso l’Ufficio Cimiteriale sito nella sede comunale di via Bastia Fuori n. 54/56, previo appuntamento telefonico al cell. 329.5908313, per disporre sulla destinazione dei resti ossei/ceneri.

Si informa che:

- L’operazione di estumulazione ordinaria di ogni resto mortale che avviene dopo la scadenza del contratto è gratuita;

Nel caso di incompleta mineralizzazione, gli esiti dei fenomeni cadaverici trasformativi potranno a scelta dei coniugi:
a)  essere inumati nel campo indecomposti ove permanere per il periodo prescritto dalle norme in vigore a fronte del pagamento delle tariffe previste;
b) essere avviati a cremazione, previo assenso espresso dagli aventi diritto come individuati ai sensi della legge n.130 del 2001 (coniuge, in difetto, dal parente più prossimo individuato secondo gli artt. 74,75,76 e 77 del cod. civ.). In tal caso la spesa sarà a carico del richiedente;

Che nel caso di completa mineralizzazione o di cremazione:
le cassette di zinco contenenti le ossa del defunto o  le urne cinerarie contenenti le ceneri derivanti dalla cremazione dei resti inconsunti potranno essere tumulate nei cimiteri del Comune di Mirano nei modi seguenti:
a) in loculi ossario da acquistare in concessione;
b) in loculi ossari occupati da altri congiunti (nei limiti dello spazio disponibile);
c) all’interno di loculi occupati da altri congiunti (nei limiti dello spazio disponibile);
d)  in tomba di famiglia.


In caso di disinteresse, stante l’irreperibilità dei parenti, il Comune provvederà d’ufficio a depositare nell’ossario comune i resti ossei rinvenuti e in caso di non mineralizzazione dei resti mortali, all’eventuale cremazione con successivo deposito nel cinerario comune all’interno del cimitero.

Allegata a destra l’ordinanza n. 43/2015.