Descrizione e Scopo
Consolidamento statico delle fondazioni delle torri faro e relamping dei proiettori a servizio del capo da calcio e della pista di atletica con l'installazione di fari a LED ed adeguamento dell'illuminazione a norma CONI con passaggio da 130 LUX a ben 200 LUX, con una riduzione dei consumi a parità di illuminamento del 52% e una potenza complessiva di 49,20 KW/h. con la possibilità di parzializzare l'intensità dell'illuminazione su 4 livelli di potenza in modo da permettere l’ottimizzazione dei consumi in funzione delle attività svolte, con un risparmio annuo di 44,881 MW/h corrispondenti a 7.500 kg di CO2 non immessa in atmosfera
Responsabile Unico del Procedimento: ing. Mario Della Porta
Progettista: Ufficio Impianti - Area 3 – Comune di Mirano
Ditta affidataria dei lavori: Ufficio Impianti - Area 3 – Comune di Mirano
Dettagli
Missione: M2 - Rivoluzione verde e transizione ecologica
Componente: M2C4 - Tutela del territorio e della risorsa idrica
Investimento: 2.2 - Interventi per la resilienza, la valorizzazione del territorio e l'efficienza energetica dei Comuni
Intervento: 2.2 - Interventi per la resilienza, la valorizzazione del territorio e l'efficienza energetica dei Comuni
Titolare: MINISTERO DELL'INTERNO
Soggetto Attuatore: Comune di Mirano
CUP: I74J22000390001
Importo Finanziato
Modalità di Accesso al Finanziamento
Importo finanziamento PNRR: euro 130.000,00
Importo complessivo investimento: euro 130.000,00
Attività Finanziata
L’intervento ha previsto il consolidamento statico delle fondazioni delle 4 torri faro alte 32 metri e l’installazione di un moderno sistema di fari a sorgente LED in sostituzione dei vecchi fari con lampade a scarica a ioduri metallici. L’illuminamento del campo da calcio e dell’attigua pista di atletica è passato da 130 LUX a ben 200 LUX, con una riduzione dei consumi a parità di illuminamento del 52% e una potenza complessiva di 49,20 KW/h. Inoltre, il nuovo sistema di illuminazione, a differenza del passato, ora è regolabile su 4 livelli di potenza in modo da permettere l’ottimizzazione dei consumi in funzione delle attività svolte in campo. A livello progettuale è stato stimato un risparmio annuo di 44,881 MW/h corrispondenti a 7.500 kg di CO2 non immessa in atmosfera.
Avanzamento del Progetto
Lavoro concluso.