Descrizione
Torna puntuale, per il dodicesimo anno, la rassegna domenicale primaverile del Teatro Villa Belvedere di Mirano. Un appuntamento atteso e consolidato che, per l’edizione 2026, si rinnova nel segno della musica e della memoria.
Dopo aver portato sul palcoscenico miranese alcune tra le più apprezzate compagnie amatoriali del territorio veneto, con capolavori teatrali classici e moderni, quest’anno la “Rassegna di primavera” si apre a un nuovo percorso artistico, dedicato al canto, alla musica di tradizione e al teatro-canzone. Il titolo scelto, “La tradizione”, richiama un patrimonio culturale vivo, capace di raccontare identità, storie e comunità.
La rassegna è promossa dal Comune di Mirano ed è organizzata, come sempre, dall’associazione culturale Il Portico - Teatro Club APS, con la nuova collaborazione dell’associazione I Toca Mi Ets. La direzione artistica è a cura di Bruno Pietro Spolaore.
«Una rassegna rinnovata che celebra le donne nel solco della tradizione del canto popolare. L’obiettivo è di valorizzare il patrimonio musicale del territorio tra presente passato e futuro in un’ottica di conservazione e restituzione alla comunità», afferma l’assessora alle Politiche per la cultura Maria Francesca Di Raimondo.
Il programma propone tre pomeriggi di concerti-spettacolo, in calendario domenica 1, 8 e 15 marzo alle ore 16.00.
Ad aprire il cartellone, domenica 1 marzo, sarà lo spettacolo “Donne di Terra”, con la cantante, polistrumentista e compositrice Rachele Colombo che propone canzoni proprie, brani d’autore e di tradizione orale, frutto di una ricerca storica pluriennale legata alla musica popolare veneta. Un inedito caleidoscopi di musica e parole che illuminano aspetti della condizione di vita femminile e rilanciano l’appello al rispetto e alla dignità.
Domenica 8 marzo sarà la volta di “Ritratti veneziani” con Giovanni dell’Olivo e il Collettivo di Lagunaria. Lo spettacolo racconta Venezia attraverso le biografie di personaggi realmente esistiti che, dal Medioevo ad oggi, hanno contribuito alla cultura popolare veneziana, con un florilegio di canzoni su alcune donne di grande valore. Tratto dall’opera omonima di Alberto Toso Fei, unisce narrazioni e canzoni composte e interpretate da Giovanni dell'Olivo, offrendo uno sguardo metaforico sulla città “dalla calle”, il punto più basso, che nei secoli è stato calpestato da generazioni di veneziani nativi o acquisiti.
La rassegna si concluderà domenica 15 marzo con un doppio appuntamento: sul palco saliranno I Toca Mi Ets con “Festa sull’Aia”, spettacolo di canzoni dalla tradizione popolare veneta ed europea che rievoca l’atmosfera gioiosa delle feste contadine; a seguire Margherita Cazzuffi, in arte Margh, con “Le donne dai mille viaggi”, una narrazione dell’universo femminile attraverso brani popolareschi o ispirati alla melodia di tradizione, intervallata da monologhi o poesie, dedicati a immigrazione, amore e spiritual.
La “Rassegna di Primavera 2026”, per la particolare attenzione alle tematiche di genere, è inserita nel programma “Marzo Donna”, confermando l’impegno culturale del territorio nella valorizzazione delle donne e delle loro storie.
Biglietti posto unico € 10,00 in vendita al botteghino del Teatro Villa Belvedere, via Belvedere n. 6 a Mirano, aperto il giorno dello spettacolo dalle ore 15.00.
Per informazioni: e-mail teatroclubvenezia@libero.it, organizzazione tel. +39 3356330079, tel. 0415798487.
PROGRAMMA
Domenica 1 marzo - ore 16.00
“Donne di Terra”
Musica, canzoni ed emozioni, con Rachele Colombo
Domenica 8 marzo - ore 16.00
“Ritratti veneziani”
Canzoni, musica e racconti su Venezia ed i suoi personaggi storici, con Giovanni dell'Olivo e il Collettivo di Lagunaria
Domenica 15 marzo - ore 16.00
- “Festa sull’Aia”
Musica e canti dalla tradizione popolare con I Toca Mi Ets
- “Le donne dai mille viaggi”
Immigrazione, amore, spiritual con Margherita Cazzuffi in arte Margh
Contenuti correlati
- Programma “Marzo Donna 2026”: 17 eventi dal 22 febbraio al 17 maggio
- Sabato 21 febbraio presentazione del libro “Il becchino” di Fabio Amadi
- Festival del tempo ritrovato. Rassegna di filmati sulla Mirano degli anni ’50 giovedì 19 febbraio, 19 e 26 marzo
- Mercoledì 14 gennaio conferenza "Mirano Città d'Acque, Storia e Storie" di Alberto Gregio - Laboratorio Tiepolo
- Musei in Festa 2026: ingresso gratuito nei Musei Civici di Venezia per i residenti dei Comuni della Città Metropolitana
- Nuovo appuntamento con “Pennelli sinceri”: espongono Milena Rizzo-Morini, Paolo Zanata, Alessandro Scarpa e Alberto Facca dal 10/01
- “TerraMadre d’inverno”: venerdì 9 gennaio alle 18.30 nello Spazio Castellantico 15
- Concerto di Capodanno 2026 al Teatro Belvedere "Vienna Reloaded"
- Sabato 8 novembre concerto per la chiusura della mostra personale di Tobia Ravà “Tikkun Olam – Riparare il mondo”
Ultimo aggiornamento: 25 febbraio 2026, 10:56