Descrizione
- Approvate la prima Variante al Piano degli Interventi e la Variante al Regolamento Edilizio successive all'approvazione del Piano di Assetto del Territorio (PAT).
- Confermate le direttrici strategiche del PAT: rigenerazione urbana, valorizzazione dell'identità della città, rafforzamento delle frazioni e contenimento del consumo di suolo.
- Via libera a tre accordi pubblico-privati strategici: realizzazione della futura Piazzetta Cinema Impero, di un nuovo parco pubblico e valorizzazione della Via del Bonvecchiato con nuovi percorsi ciclopedonali; recupero e valorizzazione di Villa Lando attraverso una funzione turistico-ricettiva compatibile con il complesso monumentale; ampliamento del centro sportivo di Ballò con contestuale sviluppo di un'area residenziale rimasta inattuata per oltre quindici anni.
- Gli interventi approvati rafforzano l'attrattività del centro storico, incrementano gli spazi pubblici e consolidano il ruolo delle frazioni attraverso servizi, sport e nuove opportunità abitative.
Il Consiglio Comunale ha approvato nella seduta del 22 giugno una serie di provvedimenti destinati a segnare una tappa particolarmente significativa per il futuro della città: la prima Variante al Piano degli Interventi con lo sblocco di situazioni urbanistiche irrisolte da anni e la creazione di nuove opportunità di recupero, riqualificazione e sviluppo per il territorio comunale, la Variante al Regolamento Edilizio Comunale e tre accordi pubblico-privati che danno concreta attuazione agli indirizzi contenuti nel Piano di Assetto del Territorio (PAT). Si tratta del primo importante passaggio conseguente all'approvazione del PAT e del successivo Documento del Sindaco avvenuto nel 2023, attraverso il quale l'Amministrazione aveva delineato la propria visione di sviluppo della città.
La Variante al Piano degli Interventi aggiorna e adegua gli strumenti urbanistici comunali al PAT: in particolare, ripianifica alcune aree il cui diritto edificatorio era decaduto per effetto della legge regionale sul contenimento del consumo di suolo, non essendo stati presentati entro cinque anni i necessari strumenti attuativi, interviene sulla trasformazione in residenziale di alcuni annessi agricoli non più funzionali all'attività. Contestualmente, la Variante al Regolamento Edilizio introduce importanti semplificazioni, chiarisce numerose disposizioni applicative e aggiorna la disciplina edilizia alle più recenti innovazioni normative. Accanto a questi strumenti pianificatori, il Consiglio Comunale ha adottato tre importanti accordi pubblico-privati. Si tratta di strumenti che, a seguito dell'approvazione del PAT, consentono di collegare trasformazioni urbanistiche private alla realizzazione di opere, servizi, aree pubbliche e altri benefici destinati alla collettività. I tre accordi riguardano il recupero di Villa Lando, la trasformazione dell'area dell'ex Cinema Impero e delle aree del Bonvecchiato attraverso la realizzazione di una nuova piazza pubblica, di un nuovo parco urbano e di percorsi ciclopedonali e l'ampliamento del centro sportivo di Ballò, con la contestuale ridefinizione di un comparto urbanistico rimasto inattuato per oltre quindici anni. Considerati nel loro insieme, gli interventi approvati consentono di perseguire due obiettivi fondamentali. Da una parte rafforzano il centro storico attraverso il recupero del patrimonio monumentale, la realizzazione di nuovi spazi pubblici, la valorizzazione di percorsi storici e il miglioramento dell'attrattività urbana. Dall'altra sostengono la crescita e la vitalità delle frazioni mediante il potenziamento delle infrastrutture sportive, il rafforzamento dei servizi e la creazione di nuove opportunità residenziali per le famiglie.
È importante ricordare che l'adozione odierna di predetti accordi non coincide con l'immediata realizzazione degli interventi. La normativa urbanistica regionale prevede infatti ulteriori passaggi procedimentali, a partire dalla pubblicazione degli atti, dalla presentazione delle osservazioni da parte della cittadinanza e dalla successiva approvazione definitiva della variante. Anche dopo tale fase sarà necessario sviluppare i progetti, acquisire i titoli edilizi e le autorizzazioni eventualmente richieste, sottoporre agli uffici comunali l'approvazione delle opere pubbliche previste dagli accordi e completare tutti gli adempimenti tecnici e amministrativi necessari. Si tratta quindi di un percorso che richiederà ancora tempo, ma che con il voto del Consiglio compie oggi un passaggio fondamentale, consentendo di avviare concretamente i processi di trasformazione.
«Quella approvata dal Consiglio Comunale è una delle più importanti decisioni urbanistiche degli ultimi anni per la nostra città» dichiara il Sindaco Tiziano Baggio. «Gli interventi approvati aprono una nuova stagione di trasformazione urbana per Mirano. Da una parte rafforzano il centro storico attraverso il recupero del patrimonio monumentale, la creazione di nuovi spazi pubblici e il miglioramento dell'attrattività urbana; dall'altra investono sulle frazioni, potenziando servizi e infrastrutture sportive e creando le condizioni per nuova residenza e nuova vitalità delle comunità locali. È una strategia che guarda contemporaneamente al cuore della città e ai suoi territori, valorizzandone identità, qualità urbana e capacità di sviluppo. Il risultato sarà una Mirano più attrattiva, più vivibile e più forte nella propria identità. Una città che cresce senza consumare nuovo territorio, investendo sulla qualità urbana, sul recupero del patrimonio esistente e sulla vitalità delle sue comunità. Una città che guarda al futuro valorizzando ciò che la rende unica: la sua storia, il verde, i parchi, i servizi e la qualità della vita».
Ultimo aggiornamento: 24 luglio 2026, 14:43