Descrizione
La quarta edizione di “GIARDINI D’ACQUA Luoghi d’acqua ed arti sceniche nel paesaggio”, un programma site specific di teatro, musica, canto e performance dal 30 luglio al 10 settembre.
Il Comune di Mirano e l’Associazione Culturale Echidna con i cittadini attivi di Bel-Vedere LaB portano le arti sceniche in luoghi iconici e da scoprire di Mirano (VE)
Far conoscere luoghi tipici del nostro territorio, alcuni chiusi o frequentati saltuariamente, ma elementi fondanti dell’identità del paesaggio veneto; non solo per vederli o visitarli ma anche per sostarvi per un “tempo lungo” grazie alla presenza di artisti che li ri-formulano di valore e di significato culturale e storico: 5 luoghi per 13 appuntamenti.
Luoghi d’acqua, vicini, confinanti con fiumi e/o fossati, generati dal corso delle acque quasi come sentinelle a presidiare un paesaggio veneto ibrido e, a volte, quasi anfibio. Disseminati nel territorio, di diverse tipologie storico – architettoniche, interconnessi col con il centro storico ma anche, a pochi passi, in ambito prettamente rurale e naturale.
GIARDINI D’ACQUA, giunto alla quarta edizione, è un programma che, attraverso le arti sceniche, svela e invita quindi a conoscere luoghi carichi di valore memoriale e di appartenenza nell’immaginario collettivo dei cittadini; depositari di un’identità da ri-conoscere, ri-acquisire, ri-significare e da de-musealizzare rendendoli oggi fruibili per l’occasione. Grazie al sostegno di istituzioni e partner privati, alla collaborazione dei proprietari, con gli operatori del settore, con i cittadini attivi che agiscono da co-organizzatori, con le presenze di attori, narratori, poeti, musicisti e cantori che partecipano ad abitare questi luoghi predisponendo le loro opere, prodotte ad hoc o di repertorio.
Il progetto è promosso dal Comune di Mirano con la cura e l’organizzazione dell’Associazione culturale Echidna, la collaborazione partecipata di Bel-Vedere Lab Gruppo Cittadinanza Attiva di Mirano ed il sostegno di partner istituzionali e privati.
«GIARDINI D'ACQUA – afferma il Sindaco Tiziano Baggio - è una rassegna di grande qualità che negli anni è diventata un appuntamento atteso dell’estate miranese. Si tratta di una proposta culturale che esce dai luoghi tradizionali dello spettacolo per portare teatro e musica nei parchi, nelle ville e nei luoghi più suggestivi del nostro territorio, trasformandoli in scenari vivi di incontro, riflessione ed emozione.
Questa rassegna rappresenta perfettamente la visione culturale della nostra Amministrazione: una cultura capace di valorizzare il paesaggio, di far riscoprire luoghi spesso poco conosciuti o frequentati e di rafforzare il senso di appartenenza alla comunità. Ringrazio l'Associazione culturale Echidna, Bel-Vedere LaB Gruppo Cittadinanza Attiva e tutti coloro che rendono possibile questa iniziativa. Invito cittadini e visitatori a partecipare: sarà un'occasione per vivere Mirano in modo diverso, lasciandosi guidare dalla bellezza dei luoghi e dalla forza delle arti sceniche».
«Una rassegna - aggiunge l’Assessora alle Politiche per la cultura e il turismo sostenibile Maria Francesca Di Raimondo - che definisce la cifra culturale dell’estate miranese coerentemente con una programmazione che mette al centro i luoghi e il racconto del territorio attraverso le arti sceniche e la musica. In un quadro più ampio di valorizzazione del patrimonio artistico e culturale, GIARDINI D’ACQUA si conferma essere un momento di fruizione e riflessione importante teso a favorire la partecipazione attiva della comunità nel processo di conoscenza del territorio e del paesaggio».
«Ogni luogo, che va a formare il nostro paesaggio di riferimento, contiene un valore – dichiara Renzo Niero presidente dell’associazione Echidna e coordinatore del Bel-Vedere Lab – a volte esplicito a volte celato; sta a noi attraversarlo, frequentarlo e coglierne lo spirito anche e sopratutto interloquendo con chi lo abita, con chi se ne prende cura o semplicemente lo gestisce. Portare le arti sceniche in ognuno di questi ci offre una chiave potente di ri-lettura, ci dona strumenti per nuovi sguardi su quello che ci circonda: luoghi e persone. Da tre anni GIARDINI D’ACQUA è accompagnato testardamente da questo pensiero. Ci sembra che ogni volta che lo facciamo succeda esattamente questo e che la comunità si senta coinvolta».
Il programma si apre venerdì 31 luglio - ore 19.00 con “IL BELVEDERE SEGRETO DEL CONTE B. Viaggio al di là del qua”, nel Giardino di Villa Belvedere, Castelletto e Grotte; verrà riproposto anche sabato 5 settembre - ore 18.30 (posti limitati / prenotazione consigliata). Un’esperienza speciale di teatro itinerante dentro l’isola verde su cui sta il Castelletto e in cui penetrano le misteriose grotte: Francesca Boldrin autrice attrice padovana neanche trentenne che con Alessandro Lucci ha scritto il testo ed è la protagonista, lo ha definito “teatro psico-magico” che coinvolgerà fattivamente il pubblico. La pièce itinerante parte da elementi della biografia dell’ultimo proprietario della tenuta di Villa Belvedere e creatore del Castelletto grotte comprese: Vincenzo Paola Barzizza. Come trascrivere e come poter leggere insieme una pagina di diario intimo guardando un’architettura? Come celebrare l’immaginazione? E se il Belvedere, la bella vista che ci vuole offrire il proprietario e creatore Vincenzo Paolo Barzizza al Castelletto con questa sinestesia di elementi, fosse un altro tipo di panorama? Visibile con occhi diversi, quelli dell’immaginazione? Partendo da quest’ultima parola, alla quale pareva essere molto legato il Barzizza, Francesca Boldrin e Alessandro Lucci hanno voluto lavorare attorno a questa tematica, e celebrare tutto il patrimonio che ci ha lasciato, visibile e invisibile. Il giardino e il castelletto sono pagine di diario intimo e personale costruite in modo tale che tutti possano sfogliarle. Testimonianze pubbliche dell’animo del proprietario trascritte in ogni scelta architettonica e paesaggistica. Ecco perché il lavoro vuole concentrarsi su un’attenta decodifica di questo “diario”, sia protetto dentro le grotte che eretto sulla collina, rilegato dalla natura circostante e lucchettato dai corsi d’acqua che lo isolano dalla Villa. L’obiettivo è quello di nascondere il ruolo di guida dietro i vari personaggi che hanno vissuto quegli spazi, partendo da miti ancestrali fino alle conoscenze più intime del Barzizza, e ricreare insieme al pubblico, ospite atteso, l’atmosfera originaria.
Domenica 9 agosto – ore 19.00 al Castelletto di Villa Belvedere (posti limitati / prenotazione consigliata) andrà in scena “ZANZARE”, di e con Andrea Mazzacavallo, regia di Cristiano Roccamo. Uno spettacolo comico-scientifico scritto in collaborazione con il Professor Alberto Danielli dell’Università di Bologna. La zanzara è un animale domestico nel senso letterale del termine, vive a casa nostra e tuttavia ogni anno fa più morti dello squalo, del leone e della tigre del Bengala. La zanzara non è addomesticata, è una piccola bestia selvaggia assetata di sangue che ci attacca di notte mentre dormiamo. E’ un insetto antichissimo e perfetto, una temibile macchina da guerra progettata e uguale a se stessa dal mesozoico. E’ giusto che abbia uno spettacolo tutto per lei.
Domenica 23 agosto– ore 18.00 a Villa Lando Perale (prenotazione consigliata – ingresso da via Barche) aprirà i cancelli per il concerto “SULLE ALI DEL BAROCCO” con il gruppo strumentale barocco “Musica Lucens” e il soprano Adriana Manzoni.
Il gruppo è composto da musicisti che condividono le loro competenze per proporre al pubblico i brani più ricercati del periodo barocco, senza precludersi però interessanti “viaggi” in altri periodi e altri generi. L’ambiente della Villa è l’ideale per accogliere momenti musicali che creano l’atmosfera gioiosa e raffinata delle feste organizzate dai nobili, sempre pronti a esaltare la bellezza dell’arte in tutte le sue forme, dall’architettura, le raffigurazioni, la letteratura e, appunto, la musica. Ne consegue che anche la qualità doveva essere altissima, e nel caso della musica vivremo insieme anche oggi l’intensità e l’emozione di chi anticamente ascoltava, godendo le melodie e la magica atmosfera. I brani in programma (di Antonio Lotti, Giovanni Adolfo Hasse, Georg Friedrich Händel, Johan Sebastian Bach, Georg Friedrich Händel, Giovanni Platti, Johann Joachim Quantz) spiccano in vivacità, alternando l’esibizione del canto con musiche strumentali per flauti, violoncello e tiorba, con la funzione di basso continuo. A seguire un brindisi.
Martedì 25 agosto la cinquecentesca Villa Pomai Muneratti – ore 21.00 (prenotazione consigliata – parcheggio in Via Accoppè Fratte) ospiterà il concerto narrato “LA VIA DEI VIOLINI /Un viaggio tra Oriente e occidente” con Sara Mazzarotto (violino) / Guido Barbieri (voce narrante).
Spietata padrona dell’Adriatico grazie alla sua natura anfibia, Venezia, oggi simbolo di lentezza, fu un tempo tra le più veloci città al mondo. Fu allora che essa divenne un passaggio privilegiato verso l’Oriente: mercanti, soldati, pellegrini – i proto-turisti dello spirito – la attraversavano senza sosta. Qui, tra ori e sfumature lontane dall’Europa, si respirava già l’Oriente, sospeso come in una fiaba.
Attraverso il violino e la narrazione, il programma propone un viaggio che inizia a Venezia con le sonorità barocche di Giuseppe Tartini, attraversa la Cina con le melodie pentatoniche di Chen Yi, l’Antica Persia evocata da Rouzbeh Raifie e la Turchia con il brano di Ayşe Deniz Birdal. La monumentale Ciaccona di Johann Sebastian Bach, capolavoro del barocco europeo, conclude il programma: un’architettura sonora in cui il tempo non è solo ritmo o misura, ma diventa dimensione simbolica, ponte ideale tra epoche, culture e spiritualità. La sapiente narrazione di Guido Barbieri si intreccia alla musica, dando vita a un suggestivo (e non risolutivo) spettacolo ininterrotto, sospeso tra racconto e suono.
Durante la serata sarà possibile visitare, accompagnati, il Museo dei Cavalieri, ospitato all’interno dell’Antico Granaio - a seguire un brindisi.
Si prosegue con un’escursione nel paesaggio di campagna ancora presente nel territorio qui a Vetrego di Mirano: tra i fiumi Volpin e Pionca, un area naturale e coltivata di rara bellezza accoglierà sabato 29 agosto - ore 18.00, all’Agriturismo “Amoler”, “ANDANTE”, performance itinerante su canto e cammino per spazi naturali con Faber Teater (prenotazione consigliata - parcheggio auto e ritrovo dalle ore 17.00 in via Ilaria Alpi e via Cà Rezzonico).
“Andante” è un viaggio, un’esperienza itinerante di parole e suoni, passi e pensieri, falcate e canti. È un andare, un movimento del corpo e dell’anima, un mettersi in gioco e mettersi in moto. C’entra con la musica, con il tempo, con il ritmo, con lo sguardo. Un’esperienza che si offre come invito a stare nel qui e nell’ora, tra i due poli attorno a cui prende forma: l’andare e il cantare. Il cuore di Andante pulsa nel suo nome dalla doppia anima: da un lato, colui o colei che va, che cammina, che attraversa lo spazio, il paesaggio, e dall’altro il tempo musicale, né troppo lento, né troppo veloce, un tempo utile per osservare, elaborare, apprendere, un tempo giusto perché si possa comporre con lo sguardo e con l’ascolto, con agio. E allora c’è chi vivrà un andante moderato, chi un andante con brio, chi espressivo, chi lento, sostenuto, o appassionato, o misterioso. A seguire il convivio su prenotazione.
Infine giovedì 10 settembre in Piazzetta Barche, alle ore 19.00 – 19.30 – 20.00 – 20.30 – 21.00 – 21.30, “OFFICINA OCEANOGRAFICA SENTIMENTALE”, spettacolo di spatole, rotelle e onde in teatro-roulotte di e con Luca Salata - Samovar Teatro (posti limitati / prenotazione consigliata). Durata 15 minuti a replica.
15 minuti di apnea per capire com’è profondo il mare perché ‘’ il pensiero come l’Oceano non lo puoi bloccare’’. Tutti noi, da Ulisse a Noè fino ad Aylan, siamo passati dall’acqua per cercare la vita. «Un fil rouge marino connette e rilancia, con limpida semplicità, l’accezione etimologica di teatro come luogo di sguardi e visioni. [..] è malinconica e sorridente avventura del quasi niente quella che, attraverso un precisissimo lavorio di mani e ritmi, di intenzioni e direzioni l’artista fa accadere: un viaggio onirico e ironico nell’altrove, leggero e soffice come una nuvola». M. Pascarella.
INFORMAZIONI / PRENOTAZIONI
- Ingresso 10,00 euro / 8,00 euro (soci Coop) / 5,00 per Officina Oceanografica Sentimentale – (libero under 14)
- Per l’evento del 29 agosto: ritrovo al parcheggio di Via Ilaria Alpi di Vetrego a partire dalle ore 17.00; si potrà passeggiare o usufruire di un servizio navetta vi condurrà sul posto; alla fine dell’evento un convivio su prenotazione (costo 5,00 euro)
- Prenotazioni telefoniche o via mail Tel. +39 3711926476 / e-mail: info@echidnacultura.it – belvederelab.mirano@gmail.com
In caso di maltempo gli spettacoli all'aperto potranno essere spostati di sede, rinviati e/o annullati
Nel pieghevole allegto sotto la descrizione dei luoghi di “GIARDINI D’ACQUA”.
Programma:
Giovedì 30 – venerdì 31 luglio ore 19.00 / sabato 5 settembre - ore 18.30
Giardino di Villa Belvedere, Castelletto e Grotte
(posti limitati / prenotazione consigliata)
IL BELVEDERE SEGRETO DEL CONTE B. Viaggio al di là del qua
teatro psico-magico / visita teatralizzata
con Francesca Boldrin / regia Alessandro Lucci
Domenica 9 agosto – ore 19.00
Castelletto di Villa Belvedere
(posti limitati / prenotazione consigliata)
ZANZARE
Teatro comico-scientifico
di e con Andrea Mazzacavallo
regia di Cristiano Roccamo, oggetti di scena Mara Santacatterina
Domenica 23 agosto– ore 18.00
Villa Lando Perale
(prenotazione consigliata – ingresso da Via Barche)
SULLE ALI DEL BAROCCO
Concerto con gruppo strumentale barocco e soprano
Gruppo Musica Lucens
con Adriana Manzoni (soprano) / Maria Letizia Pizzato (flauto dolce) / Samuele Masetto (flauto traversiere), Giacomo Crespan (violoncello) / Dario Pisasale (tiorba)
Musiche di Antonio Lotti, Giovanni Adolfo Hasse, Georg Friedrich Händel, Johan Sebastian Bach, Georg Friedrich Händel, Giovanni Platti, Johann Joachim Quantz (a seguire un brindisi)
Martedì 25 agosto– ore 21.00
Villa Pomai Muneratti
(prenotazione consigliata – parcheggio in Via Accoppè Fratte)
LA VIA DEI VIOLINI /Un viaggio tra Oriente e occidente - Concerto narrato
con Sara Mazzarotto (violino) / Guido Barbieri (voce narrante)
Musiche di G. Tartini, J. S. Bach, Y. Chen, A, Birdal, R. Rafie
Sabato 29 agosto – ore 18.00
Agriturismo “Amoler”, tra il Volpin ed il Pionca – Vetrego di Mirano
( prenotazione consigliata - Parcheggio auto e ritrovo dalle ore 17.00 in Via Ilaria Alpi e Via Cà Rezzonico)
ANDANTE
performance itinerante su canto e cammino per spazi naturali
Faber Teater
con Francesco Micca, Lodovico Bordignon, Lucia Giordano, Marco Andorno, Paola Bordignon, Sebastiano Amadio / drammaturgia Gianluca Favetto; drammaturgia musicale Antonella Talamonti; dramaturg Simona Gonella, contributo allo sviluppo Laura Curino
Giovedì 10 settembre - ore 19.00 – 19.30 – 20.00 – 20.30 – 21.00 – 21.30
Piazzetta Barche
(posti limitati / prenotazione consigliata)
OFFICINA OCEANOGRAFICA SENTIMENTALE
spettacolo di spatole, rotelle e onde in teatro-roulotte
di e con Luca Salata - Samovar Teatro
Allegati
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Ultimo aggiornamento: 4 agosto 2026, 16:41