Descrizione
Il Comune di Mirano celebra il Giorno del Ricordo del 10 febbraio, la ricorrenza istituzionale che “conserva e rinnova la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.
Dopo la giornata dedicata alle scuole svoltasi in teatro di Villa Belvedere martedì 3 febbraio, il primo appuntamento è in programma martedì 10 febbraio alle ore 18.00, presso la Sala conferenze Nella e Paolo Errera (via Bastia Fuori n. 58, Mirano), con ingresso libero.
L’incontro, dal titolo “Quella terra è la mia terra. Voci, silenzi e memorie dell’esodo istriano”, è dedicato alla memoria personale e alla ricostruzione storica dell’esodo istriano. La serata si aprirà con l’introduzione a cura di Laura Voltan e si svilupperà attraverso letture sceniche di Gabriella Strizzolo, Elvira Naccari e Lorenzo Scatto dell’associazione Voci di Carta, tratte dal libro “Quella terra è la mia terra” di Regina Cimmino. La parte storica sarà curata dalla professoressa Antonella Scarpa, mentre la testimonianza diretta di Regina Cimmino accompagnerà il pubblico in un percorso di ascolto e riflessione, offrendo strumenti per comprendere una pagina complessa e dolorosa della storia del Novecento.
Il programma prosegue venerdì 13 febbraio alle ore 21.00, al Teatro Villa Belvedere (via Belvedere n. 6, Mirano), con lo spettacolo teatrale “PASSI – La storia di Abdon Pamich, campione olimpionico di marcia, esule fiumano”.
Lo spettacolo, di e con Marco De Rossi per la produzione Farmacia Zooè, racconta la vicenda di Abdon Pamich, atleta olimpico e profugo fiumano, intrecciando la straordinaria carriera sportiva con la drammatica esperienza dell’esilio. Un racconto intenso che attraversa la finale olimpica della 50 km di marcia a Tokyo 1964 e il ricordo della fuga da Fiume nel 1947, offrendo uno sguardo umano e profondo sulla storia dell’esodo.
L’ingresso è con biglietto (posto unico non numerato). Per informazioni e prenotazioni: teatrovillabelvedere@gmail.com.
Commenta il Sindaco Tiziano Baggio: «Il Giorno del Ricordo commemora tutte quelle persone di nazionalità e di lingua italiana uccise durante e subito dopo la Seconda guerra mondiale e le centinaia di migliaia di uomini, donne e famiglie costrette all’esodo dalle proprie terre. Fare memoria non significa soltanto ricordare il passato, ma conoscerne le storie perché diventino parte della nostra coscienza civile e ci aiutino a costruire una società più consapevole e responsabile.»
Dichiara l’Assessora Maria Francesca Di Raimondo: «Le iniziative del Giorno del Ricordo rappresentano un’occasione importante per approfondire una pagina della nostra storia troppo a lungo rimasta ai margini del racconto pubblico. Attraverso la testimonianza, il teatro e l’ascolto, vogliamo offrire alla cittadinanza strumenti per comprendere la complessità del confine orientale e per trasmettere alle nuove generazioni il valore della memoria come fondamento della convivenza e del rispetto reciproco».
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Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2026, 09:30