Descrizione
Prosegue il percorso di amministrazione condivisa promosso dal Comune di Mirano con la sottoscrizione di due nuovi Patti di Collaborazione, strumenti che consentono a cittadini, associazioni e amministrazione di lavorare insieme per la cura dei beni comuni e la realizzazione di progetti di interesse collettivo.
I nuovi accordi riguardano la promozione delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e la cura della bordura a confine del Parco Rabin, nell'ambito del progetto europeo LifePollinAction, dedicato al miglioramento dell'ecosistema urbano e alla tutela degli insetti impollinatori.
Il Sindaco Tiziano Baggio sottolinea il valore strategico del percorso intrapreso: «I Patti di Collaborazione rappresentano un modo nuovo di amministrare la città, fondato sulla fiducia e sulla corresponsabilità. Ogni cittadino, ogni associazione e ogni realtà del territorio può diventare protagonista della costruzione del bene comune. Il fatto che oggi Mirano possa contare su sei Patti attivi dimostra che la nostra comunità è viva, partecipe e desiderosa di contribuire concretamente al miglioramento della qualità della vita e dell'ambiente urbano.»
«I Patti di Collaborazione – dichiara l'Assessora alle Politiche Partecipative e all'ambiente Elena Spolaore – rappresentano uno degli strumenti più concreti per trasformare la partecipazione in azioni capaci di generare valore per la comunità. Sono occasioni attraverso le quali cittadini e associazioni diventano protagonisti della cura della città, mettendo a disposizione tempo, competenze e idee in un rapporto di fiducia reciproca con l'Amministrazione.»
Il Patto dedicato alla promozione delle Comunità Energetiche Rinnovabili, sottoscritto con la Comunità Energetica CER Mirano One, punta a diffondere la cultura dell'energia condivisa, sensibilizzando la cittadinanza e favorendo la partecipazione attiva alla transizione energetica.
L'Assessore alle Politiche per la Transizione Energetica, Francesco Venturini, evidenzia il valore dell'iniziativa: «Il Comune di Mirano ha creduto fin dall'inizio nel progetto delle Comunità Energetiche Rinnovabili, promuovendone la nascita e accompagnando il percorso che ha portato alla costituzione di CER Mirano One. Con questo Patto intendiamo proseguire e rafforzare questo impegno, sostenendo l'associazione nelle attività di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza. Diffondere la cultura dell'energia condivisa e favorire l'autoconsumo collettivo significa accompagnare famiglie e imprese verso modelli energetici più sostenibili, resilienti e convenienti. Le Comunità Energetiche rappresentano infatti uno strumento di innovazione ambientale, ma anche di coesione sociale e sviluppo del territorio.»
Particolarmente significativo è il Patto dedicato al progetto LifePollinAction – Parco Rabin, che prevede la cura della bordura del parco per favorire la biodiversità e rafforzare la rete ecologica urbana.
«Questo accordo ha un valore speciale – prosegue l'Assessora Elena Spolaore – perché è il primo Patto di Collaborazione sottoscritto da un singolo cittadino. È un segnale importante: dimostra che la partecipazione non è solo un'attività delle associazioni organizzate, ma può nascere anche dall'iniziativa personale di chi sceglie di prendersi cura di un pezzo della propria città. È un esempio concreto di cittadinanza attiva che auspico possa essere seguito da molti altri.»
Con queste due nuove sottoscrizioni salgono a sei i Patti di Collaborazione attualmente attivi a Mirano, a testimonianza di un percorso di partecipazione sempre più strutturato e diffuso:
· Prendiamoci cura del Parco Falcone, con Legambiente del Miranese;
· Realizziamo i "Sentieri di Pace", con un raggruppamento di associazioni che vede il CAI Mirano quale capofila;
· Alfabetizzazione in Lingua Italiana per persone migranti, con l'associazione ECHI APS;
· Prendiamoci cura del Bosco del Parauro, con Legambiente del Miranese;
· Promozione Energia Rinnovabile, con la Comunità Energetica CER Mirano One;
· Cura progetto LifePollinAction – Parco Rabin, sottoscritto da un singolo cittadino, primo esempio di Patto individuale nel Comune di Mirano.
L'Amministrazione comunale sta inoltre lavorando alla co-progettazione di ulteriori Patti di Collaborazione, confermando la volontà di ampliare gli spazi di partecipazione e di rendere sempre più protagonisti cittadini, gruppi informali e realtà associative nella costruzione del bene comune.
«Ogni Patto – conclude Elena Spolaore – è molto più di un documento amministrativo: è un'alleanza tra istituzioni e comunità, un investimento sulla fiducia e sulla responsabilità condivisa. Vedere crescere questa rete significa costruire una Mirano più sostenibile, più resiliente e soprattutto più partecipata, dove la cura degli spazi pubblici e delle relazioni diventa un patrimonio di tutti.»
Chiunque può contribuire a questo percorso. Cittadini, associazioni, gruppi informali, istituti scolastici e operatori economici possono presentare una proposta di Patto di Collaborazione, partecipando attivamente alla cura e alla valorizzazione dei beni comuni della città.
Per conoscere il funzionamento dei Patti, consultare il regolamento o candidare una proposta è possibile visitare la pagina dedicata "La Piazza delle Idee" e chiedere informazioni al servizio Cittadinanza Attiva del Comune:
https://lapiazzadelleidee.comune.mirano.ve.it/?page_id=2385#page-content
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Ultimo aggiornamento: 26 giugno 2026, 14:48