Descrizione
Con l'arrivo dell'estate e l'aumento delle temperature, il Comune di Mirano rafforza le proprie azioni di adattamento ai cambiamenti climatici attraverso un protocollo operativo per il monitoraggio e la gestione ondate di calore, pensato per informare, prevenire i rischi e offrire un supporto concreto ai cittadini, con particolare attenzione alle persone più fragili.
L'obiettivo è quello di affrontare le ondate di calore non come un evento straordinario, ma come una condizione sempre più frequente, rispetto alla quale è necessario costruire una risposta stabile, organizzata e di comunità.
Informazione e prevenzione per tutti
Il protocollo prevede una serie di strumenti sempre attivi, validi per ogni livello di allerta.
E' online sul sito istituzionale una pagina dedicata alle ondate di calore https://www.comune.mirano.ve.it/it/page/165461, contenente consigli utili, aggiornamenti, riferimenti ai servizi disponibili e una mappa dei Rifugi Climatici di Mirano, che individua parchi, aree verdi, edifici pubblici climatizzati, fontanelle e spazi dove trovare ristoro durante le giornate più calde.
La mappa è disponibile sia in formato immagine che interattiva in Google Maps costantemente aggiornata con orari e informazioni sui luoghi accessibili.
Per informazioni, segnalazioni o semplicemente per un momento di ascolto sarà possibile contattare la Segreteria del Sindaco, oltre al numero di pubblica utilità 1500, attivato dal Ministero della Salute in collaborazione con INAIL per fornire supporto ai cittadini, in particolare alle persone più fragili.
Un piano che si adatta ai diversi livelli di allerta
Il Protocollo comunale prevede una risposta graduale e proporzionata all'intensità e alla durata delle ondate di calore, articolata su tre livelli operativi.
Nel Livello 1 per tutto il periodo estivo, vengono attivate in modo permanente le misure di informazione e prevenzione, con la pubblicazione sul sito comunale della pagina dedicata, della mappa dei rifugi climatici, dei numeri utili e delle raccomandazioni rivolte alla popolazione, ai lavoratori e alle imprese.
Il Livello 2 - Caldo intenso prevede inoltre la pubblicazione dell'allerta, la raccolta delle segnalazioni giunte alla Segreteria del Sindaco e la valutazione di eventuali ampliamenti degli orari o del numero dei rifugi climatici disponibili sul territorio.
Nel Livello 3 - Caldo estremo, il Sindaco può attivare ulteriori misure straordinarie previste dal Protocollo, tra cui:
· l'emissione di specifiche ordinanze;
· l'attivazione del Piano Comunale di Protezione Civile e del Centro Operativo Comunale (COC);
· il coinvolgimento della Protezione Civile per il monitoraggio del territorio e l'assistenza alla popolazione;
· l'estensione del servizio di raccolta delle segnalazioni anche oltre gli orari di apertura degli uffici comunali;
· aperture straordinarie del Municipio, della Biblioteca Comunale, di Villa Bianchini e di altri rifugi climatici individuati dall'Amministrazione;
· ogni ulteriore misura ritenuta necessaria per garantire la tutela della popolazione, con particolare attenzione alle persone più fragili.
"Il nostro obiettivo" dichiara l'assessore Venturini "è garantire una risposta tempestiva e proporzionata all'evoluzione delle condizioni meteorologiche, mettendo in rete servizi comunali, ULSS, Protezione Civile e realtà del volontariato per proteggere soprattutto le persone più vulnerabili."
Rifugi climatici: una rete di spazi freschi e accessibili
La rete dei Rifugi Climatici di Mirano, rappresentati nell’apposita mappa, comprende sia aree verdi sia edifici pubblici climatizzati, oltre all'indicazione delle fontanelle pubbliche di acqua potabile
Tra questi:
· Sede Municipale di Piazza Martiri della Libertà;
· Biblioteca Comunale di via Bastia Fuori;
· Villa Bianchini a Zianigo;
· Centro Civico Masenello, nel cuore del Parco Rabin.
"La ricchezza delle aree verdi della città offre riparo da questi giorni di gran caldo" dichiara l'Assessora Elena Spolaore "diventando una vera e propria Rete di spazi che migliorano la qualità della vita dei cittadini. Il Civico Masenello rappresenta inoltre un esempio concreto di integrazione tra natura e servizi di comunità: il parco offre ampie zone ombreggiate mentre il centro civico, grazie alla presenza di Arcam e del raggruppamento di associazioni del progetto Rifugi Climatici, ospita attività ricreative, sociali e di aggregazione rivolte a tutte le generazioni, contribuendo a contrastare isolamento e disagio durante i periodi di maggiore calore"
Le attività e gli orari saranno aggiornati periodicamente e pubblicati sul sito comunale.
I consigli per affrontare il caldo e l'attenzione anche ai lavoratori
Il Comune invita tutti i cittadini ad adottare alcuni semplici comportamenti di prevenzione:
- limitare le uscite nelle ore più calde (11.00-18.00);
- proteggersi in casa o sui luoghi di lavoro;
- bere almeno regolarmente acqua ed usufruire anche delle fontanelle pubbliche di acqua potabile indicate in mappa (è consigliato almeno un litro e mezzo di acqua al giorno);
- seguire un'alimentazione corretta con 5 porzioni di frutta e verdura al giorno;
- prestare attenzione alla corretta conservazione degli alimenti;
- vestirsi con indumenti di fibre naturali o che garantiscano la traspirazione;
- proteggersi dal caldo in viaggio in auto;
- praticare l'esercizio fisico nelle ore più fresche della giornata;
- offrire assistenza a persone a maggiore rischio;
- proteggere anche gli animali domestici dando loro acqua, spazi ombreggiati ed evitando di farli uscire nelle ore più calde (anche quando il sole è calato la temperatura dell'asfalto rimane elevata per molte ore).
Il Comune richiama inoltre, oltre ai diversi siti informativi del Ministero della Salute e della Regione, l'ordinanza del Presidente della Regione Veneto, in vigore dal 17 giugno al 31 agosto 2026, che tutela la salute dei lavoratori maggiormente esposti al caldo.
Il provvedimento vieta lo svolgimento delle attività lavorative all'aperto dalle 12.30 alle 16.00 nei settori agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili e nelle cave, nelle giornate in cui il sistema Worklimate (INAIL-CNR) segnala un livello di rischio "alto" per esposizione al sole e attività fisica intensa.
Un piano che guarda al futuro
"Questa iniziativa rappresenta il primo passo verso un modello organizzativo permanente di adattamento alle ondate di calore, integrando politiche ambientali, sociali e di protezione civile" afferma il Sindaco Tiziano Baggio "La risposta al caldo estremo non può limitarsi all'emergenza: deve diventare una modalità ordinaria di cura del territorio e delle persone. Informazione, prevenzione, reti di prossimità e spazi pubblici accessibili sono strumenti fondamentali per costruire una comunità più resiliente, capace di affrontare gli effetti del cambiamento climatico senza lasciare indietro nessuno."
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Ultimo aggiornamento: 26 giugno 2026, 14:06