Descrizione
Il perdurare delle alte temperature e la crescente riduzione della disponibilità di acqua rendono ancora più importante l’impegno di tutti nell’utilizzo responsabile di questa preziosa risorsa, limitandone il consumo al minimo indispensabile.
L’Amministrazione comunale di Mirano, anche a seguito dell’Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 72 del 1° luglio 2026 che dichiarava lo stato di emergenza per la crisi idrica e considerato il successivo peggioramento della situazione, invita tutta la cittadinanza a ridurre l’impiego dell’acqua per tutti gli usi diversi da quello alimentare domestico e dell’igiene personale.
Ogni piccolo gesto può fare la differenza.
Di seguito alcune semplici buone pratiche per evitare sprechi e contribuire a preservare una risorsa preziosa come l'acqua:
- Fare la doccia invece del bagno: per una doccia di tre minuti servono 50 litri d’acqua, oltre 150 invece per riempire una vasca;
- Non far scorrere inutilmente l’acqua: chiudere i rubinetti quando ci si lava i denti o ci si rade. Per lavare i piatti non serve l’acqua corrente, basta raccoglierne la quantità necessaria nel lavello;
- Utilizzare lo scarico del wc differenziato: quando si aziona lo sciacquone, anche solo per un pezzetto di carta, se ne vanno 10 litri d'acqua;
- Non usare l’acqua potabile per lavare l’auto.
- Utilizzare elettrodomestici solo a pieno carico: con un lavaggio settimanale in meno sarà possibile risparmiare in un anno 5.000 litri di acqua e centinaia di euro di energia elettrica;
- Fare manutenzione alla rete idrica di casa: la perdita dal rubinetto o dal water di una goccia al secondo fa sprecare 20 litri di acqua al giorno;
- Raccogliere in una bacinella l’acqua di lavaggio della frutta e della verdura e riutilizzarla per innaffiare terrazze fiorite, giardini e orti;
- Annaffiare le piante alla sera: l’evaporazione è minore, quindi servirà meno acqua;
- Applicare ai rubinetti un frangigetto, un miscelatore che arricchisce il getto di aria e fa risparmiare ogni giorno decine di litri d'acqua;
- Raccogliere l’acqua fredda che esce in attesa che arrivi quella calda. Può essere usata per lavare i pavimenti, la biancheria, le piante e per ogni altro uso domestico;
- Evitare il lavaggio di cortili e piazzali;
- Evitare il riempimento di piscine, fontane ornamentali e vasche da giardino.
Allegata sotto la locandina con le buone pratiche per il risparmio della risorsa idrica.
L'Amministrazione comunale continuerà a monitorare l'evolversi della situazione in contatto costante con gli enti competenti quali Veritas spa e Consorzio di bonifica Acque Risorgive.
Si ringraziano tutti i cittadini per la collaborazione e il senso di responsabilità.
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Ultimo aggiornamento: 6 agosto 2026, 16:07